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L’utilizzo strettamente terapeutico delle piante è
prerogativa del medico e al riguardo saranno fornite
solo indicazioni di massima.
L’approccio al corso sarà di tipo essenzialmente
pratico e ad un momento teorico seguirà sempre un
momento di lavoro effettivo che si avvarrà di schede
operative predisposte, fotografie, analisi di piante
dal vivo, indagini sul territorio. Si effettueranno
escursioni, si allestiranno mostre ed erbari, si
realizzeranno preparati di vario genere (alcolici o
non a seconda dell’età), si darà vita ad un piccolo
orto in vaso o in terreno e tanto altro ancora.
PROGRAMMA
v
Le piante e l’uomo: i vari utilizzi
delle piante.
v
Le piante officinali: dall’officina alle
case farmaceutiche.
v
Classificazione delle piante: Carlo
Linneo e la nomenclatura binomia.
v
Elementi per il riconoscimento delle
piante officinali: le differenti parti della pianta
(fiore e calice, foglia, fusto, radice, frutto).
v
Importanza degli erbari per l’indagine
botanica: allestimento e conservazione.
v
Analisi dettagliata di alcune delle più
comuni piante officinali italiane: descrizione, parte
utilizzata, tempo balsamico, principi attivi, impiego
terapeutico, controindicazioni, approfondimenti.
v
Ricerca sul territorio delle piante
officinali locali: primi approcci al riconoscimento
dal vivo delle specie.
v
Raccolta e conservazione delle piante
officinali: il codice etico del botanico raccoglitore.
v
Impiego terapeutico e preparazioni:
infuso, decotto, sciroppo, marmellate, tinture, vini
medicinali, oleoliti.
v
Altri usi delle piante officinali: in
cucina, in cosmetica, in veterinaria, in giardino, in
casa, nell’orto.
v
Allestimento di un piccolo orto
botanico: preparazione e coltivazione del terreno,
cura e manutenzione.
v
Letteratura naturalistica: lettura di
alcuni racconti che hanno come protagonisti le piante
officinali.
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